JOSEPH_kids


Alessandro Sciarroni . San Benedetto del Tronto . Italien

Getanztes Selbstporträt mit gemorphtem Körper
Für Kinder ab vier Jahren

Ein Tänzer allein mit seinem Laptop, hinter ihm eine Leinwand, vor ihm das Publikum – was in diesem einfachen Setting passiert, nimmt bald aberwitzige Züge an. Auf einmal hat der Tänzer vier Arme, sein Kopf verschwindet, seine Beine schlängeln in grotesken Verrenkungen vor und zurück. Das Morphing-Programm des Computers, das er selber immer wieder neu einstellt, verzerrt und verfremdet seine Bewegungen. Auf der Leinwand entstehen komische, monströse und poetische Bilder.

Der italienische Choreograf Alessandro Sciarroni bietet den jungen Zuschauern in diesen kurzweiligen 30 Minuten gleich doppelt Grund zum freudigen Aufruhr: im Staunen über die faszinierenden Körperbilder und über das Spiel ihrer Herstellung.

Website Alessandro Sciarroni

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Von Alessandro Sciarroni Mit Michele Di Stefano . Marco D’Agostin Produktion Corpoceleste_C.C.00# mit Armunia / Festival mit Unterstützung von Marche Teatro in Zusammenarbeit mit Teatro Pubblico Pugliese/La Scena dei Ragazzi


Ballhof Zwei


06.07.18:00 Uhr

07.07.16:00 Uhr / 18:00 Uhr

08.07.11:00 Uhr / 18:00 Uhr

09.07.11:00 Uhr

Eintritt7 Euro
Dauer30min . keine Pause
SpracheOhne Sprache

An Vorstellungsbesuchen interessierte Lehrer und Erzieher sind herzlich eingeladen, sich für Terminvereinbarungen und weitere Informationen an uns zu wenden unter 0511-9999-2503 oder schule@theaterformen.de.
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JOSEPH_kids di Alessandro Sciarroni

Dopo il grande successo di JOSEPH, il primo solo di Alessandro Sciarroni, che ha visto la luce nel 2011 e che in meno di due anni è stato presentato in 10 paesi europei all'interno delle più interessanti programmazioni di teatro e danza contemporanea, l'autore torna a riflettere sui meccanismi della creazione scenica ripensando la produzione per il pubblico dell'infanzia. JOSPEPH_KIDS vede in scena la presenza di un unico interprete, un uomo solo, davanti ad un computer portatile. Come nella versione per il pubblico adulto, l'interprete va alla ricerca della sua immagine, che di volta in volta, viene proiettata, deformata, raddoppiata e scomposta attraverso una webcam e alcuni semplici effetti video. JOSEPH fa le sue scelte davanti ad un pubblico/testimone che riesce a seguire l'evoluzione di questo monologo fisico attraverso una grande videoproiezione che riproduce fedelmente la schermata del computer. Dapprima serio e rigoroso, il viaggio di Joseph diventa ironico e inaspettato quando l'uomo finge un duello western virtuale, intenso mentre la sua immagine si scompone in una magia di raggi di luce e sorprendente, mentre il suo sguardo perde le sembianze umane fino a diventare alieno. La grande immagine proiettata ingloba in questo percorso tutto il giovane pubblico in sala, con un finale inaspettato. Il lavoro intende porre il pubblico dell'infanzia davanti alla possibilità di osservare i mezzi tecnologici come possibili veicolatori di creatività e non di mera alienazione. JOSEPH_KIDS è uno spettacolo che sa divertire e anche far riflettere, che sa far maturare l'idea di potersi muovere in uno spazio performativo in maniera mai scontata. É un lavoro che prende in considerazione la profonda intelligenza e intuizione che ogni giovane spettatore (e possibile performer) porta con sè.